L’arciconfraternita


Il nome

Il Sodalizio cominciò a formarsi, intorno al 1555, sotto la Guida del P. Maestro Ambrogio Salvio con il titolo di “Illuminati dello Spirito Santo”. Nel 1587 l’antico titolo, dopo alcune vicende interne, venne permutato in quello attuale di “Real Compagnia ed Arciconfraternita di S. Maria dell’Orazione e Morte dei Verdi dello Spirito Santo”. Oggi si preferisce la più semplice e breve denominazione di “Arciconfraternita dei Verdi dello Spirito Santo”.

La Sede Storica e l’Oratorio

Dalla sua fondazione, l’Arciconfraternita (parzialmente riedificata nel 1737) ha avuto sede sociale ed amministrativa in Napoli, nella località detta del “bianco mangiare” (attuale S. Anna dei lombardi), sul limitare della grande Basilica dello Spirito Santo.   Da allora (intorno al 1563), la zona è chiamata anche “dello Spirito Santo”. La toponomastica comunale ne indica l’ubicazione all’interno della storica area cortilizia del civico 402 di Via Toledo. Alla sede fu annesso un piccolo ma artistico Oratorio ligneo (ricostruito nel 1753).

Cappella detta “della Purificazione”

Questa Cappella, situata all’interno della citata Basilica dello Spirito Santo, appartiene all’Arciconfraternita, giusta atto per notar Cristofaro Cerlone del 6 giugno 1594.

Locali interrati e Cappella Sepolcrale

Al livello sottostrada della Sede storica di via Toledo, il sodalizio ha la proprietà di antichi locali intercomunicanti, in origine parzialmente destinati a “Terra Santa”.       Dopo il 1840, i resti mortali dei confratelli defunti furono trasferiti nella “Cappella Sepolcrale, fatta costruire dall’Arciconfraternita nel Cimitero Monumentale di Poggioreale, su suolo acquisito dal Comune di Napoli.

La Cappella è perfettamente in esercizio ancora oggi e in essa si svolgono le meritorie attività di onoranze funebri dei defunti, i cui resti mortali sono degnamente conservati nei loculi in dotazione.

 

N.B.

Il Governo dell’Arciconfraternita si riserva di riportare, in un prossimo futuro, un riassunto storiografico con maggior dovizia di particolari notizie e riferimenti, dato il carattere estremamente sintetico della suesposta presentazione.

Napoli, aprile 2014